Il Maso: l’abitazione di un tempo

Il Maso: l’abitazione di un tempo

Postato su Set 3, 2014

Il Maso: l’abitazione di un tempo

Il maso è una abitazione rurale tipica del Trentino-Alto Adige. È solitamente composto da un fienile, una stalla e una piccola stanza adibita alla cottura dei cibi e alla preparazione del formaggio. I masi non presentano uno stile di costruzione omogeneo, questo, anzi, varia a seconda delle zone in cui si trova, così anche l’impiego dei materiali. Viene usato prevalentemente il legno nelle valli ricche di foreste mentre legno e muratura dove l’approvvigionamento di pietra e calce non era particolarmente difficoltoso.

Il maso in quanto antica abitazione della famiglia contadina trentina e sudtirolese, è attorniato da prati destinati allo sfalcio o al pascolo. Il maso era prevalentemente abitato dal tardo autunno fino alla tarda primavera, ovvero quando la famiglia contadina era costretta a scendere a valle col bestiame di ritorno, infatti nei prati del maso venivano fatte pascolare le mucche, prima che queste salissero all’alpeggio. D’estate i prati venivano falciati e il fieno prodotto era ricondotto a valle in inverno utilizzando le slitte. Per garantire l’apporto quotidiano di latte e uova in estate, nel maso venivano comunque tenute delle capre e delle galline, a volte una o due mucche. L’orto è una componente indispensabile del complesso agricolo che fa capo al maso.