Val Gardena: fra artigianato e costumi

Val Gardena: fra artigianato e costumi

Postato su Ott 27, 2014

Val Gardena: fra artigianato e costumi

La Val Gardena, in lingua ladina Gherdëina, in tedesco Gröden o Grödnertal, si sviluppa nella parte nord-occidentale delle Dolomiti dell’Alto Adige. Coronata dalle catene montuose delle Dolomiti di Gardena, è percorsa dal rio Gardena e suddivisa in tre comuni: Ortisei, Santa Cristina Valgardena e Selva di Val Gardena. La Val Gardena si innalza fino al Gruppo del Sella, con i Passi Sella e Gardena e qui trovano alcuni laghi in maggior parte sopra i 2000 metri: il lech dl Dragon sulla cengia del Sella, il lago Crespëina nel Puez, i laghi Lech Sant, Lech da Iman , Lech da Rijeda ed il Lech dla Scaies sull’Alpe Mastlè.

La popolazione autoctona di questa valle è di madrelingua ladina anche se la valle è ufficialmente trilingue, e tutte le denominazioni sono riportate in ladino, tedesco e italiano. In Val Gardena le sculture sia sacre che profane, sono conosciute in tutto il mondo. Nate all’inizio del 17° secolo come passatempo per superare il lungo periodo invernale, le sculture gardenesi possiedono una lunga tradizione. Caratteristici per la Val Gardena sono poi i costumi tipici gardenesi. La ricchezza e l’originalità di questi costumi è dovuta al fatto che gli antenati ebbero la possibilità, girando per il mondo, di conoscere cose nuove e di acquistare sete, nastri, stoffe, pizzi e gioielli. Il costume gardenese è ancora oggi uno dei costumi più ricchi e interessanti di tutto l’arco alpino e viene portato in occasione di processioni, grandi feste religiose e cortei folcloristici.